GLOBALGAP

Il protocollo GLOBALGAP definisce le “buone pratiche agricole” (Good Agricultural Practice – Gap), relative agli elementi essenziali per lo sviluppo delle migliori tecniche per la produzione di prodotti ortofrutticoli. Il protocollo è stato definito dall’EUREP (Euro-Retailer Produce Working Group) organismo che riunisce alcune tre le più importanti catene commerciali europee al fine di rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza alimentare e di rispetto dell’ambiente. Il protocollo prevede la gestione di requisiti relativi a: rintracciabilità, aspetti ambientali, prodotto (tecniche di coltivazione), salute e sicurezza dei lavoratori, di gestione aziendale. Apofruit Italia ha ottenuto la certificazione secondo la “option 2”, vale a dire che la cooperativa gestisce e coordina tutte le aziende agricole per garantire la conformità ai requisiti richiesti. Attualmente sono oltre 350 le aziende agricole conformi al protocollo GLOBALGAP.

BRC

Lo standard BRC (Technical Standard and Protocol for Companies Supplying Retailer Branded Food Products) è un modello riconosciuto in Inghilterra e in rapida diffusione nel resto d’Europa. Nasce per garantire che i prodotti a marchio siano ottenuti secondo standard qualitativi ben definiti. Lo standard, sviluppato dal British Retail Consortium, individua gli elementi di un sistema gestionale focalizzato sulla qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti. Il BRC è riconosciuto per sette stabilimenti certificati di Apofruit Italia.

IGP

Certificazione per la lavorazione e confezionamento dei prodotti IGP e DOP in quattro stabilimenti.

Produzioni Biologiche

Tutti gli stabilimenti di Apofruit Italia sono certificati per lo stoccaggio e la movimentazione dei prodotti biologici. 10 di questi sono certificati anche per le operazioni di lavorazione e confezionamento.