martedì 26 giugno 2018

Albicocche Solarelli, come nasce la qualità

Marco Brigliadori, responsabile tecnico dello stabilimento Apofruit di Cesena e Longiano segue tutta la filiera tecnica del prodotto che poi diventerà l'albicocca Solarelli, il brand di qualità dei produttori Apofruit che garantisce, sempre, una selezione di frutti  dalle caratteristiche organolettiche e gustative straordinarie e costanti nel tempo.

"Per fare qualità - dichiara Marco Brigliadori - la prima cosa è la scelta varietale. Ovviamente ci sono proposte di tutti i tipi da parte dei genetisti e i vivaisti ma l'importante è scegliere con una strategia chiara di qualità finale. Ci vuole un equilibrio perfetto tra produttività e sapore dei frutti in modo da riuscire a soddisfare, consumatori e produttori. La selezione e l'evoluzione della coltivazione dell'albicocco ha consentito di avere ottimi prodotti sul mercato per un periodo che va dalla fine di maggio all'inizio di settembre. È il caso delle albicocche Cot® a marchio Solarelli, da sempre garante di qualità della cooperativa Apofruit. Alla base di questa grande qualità si trova, infatti, l'attenta selezione dei produttori e la ricerca dei migliori prodotti".

Le varietà speciali Cot® sono selezionate dal Gruppo Cot International e coltivate solo in Italia, il territorio ideale per ottenere una qualità superiore e garantita. Solarelli, oltre alle COT®, propone numerose altre varietà, di pari livello, come la Orange Rubis, Faralia e Fabaly, ognuna delle quali selezionate e coltivate nelle aree più indicate.
 
"Ma la scelta varietale - prosegue Brigliadori – non basta a fare qualità, è importante la gestione agronomica del frutteto, la potatura invernale e al verde e il diradamento, altro elemento chiave per garantire un prodotto di eccellenza. Ci sono anche gli aspetti sanitari - continua Brigliadori - che determinano la qualità di un frutto e noi di Apofruit seguiamo il Disciplinare di Produzione Integrata e tutti i nostri produttori associati ricevono la Guida di Apofruit con i consigli di difesa e concimazione. Viene poi la fase di raccolta, altro momento cruciale per determinare   la qualità finale del prodotto. La raccolta è decisa dai produttori che giornalmente vivono l'evoluzione dei frutteti e capiscono quando è il momento giusto.

"Raccogliere al momento giusto e in più passaggi , determina il risultato finale positivo o negativo. Se uno ha fatto tutti i passaggi precedenti al meglio ma sbaglia la raccolta  si butta via tutto il lavoro  precedente. In fase di conferimento delle albicocche vengono prelevati campioni di prodotto e analizzati per tutti i requisiti di qualità compreso il grado brix che determina la concentrazione di zuccheri nei frutti. Si avvia infine la fase di selezione e confezionamento".

 

"Ad Apofruit - continua Brigliadori -  abbiamo investito molto sulle macchine selezionatrici.
Abbiamo una calibratrice che seleziona i prodotti per colore del frutto ed un'altra macchina di ultima generazione che seleziona oltre che per colore anche in base ai difetti. La macchina fotografa ogni frutto e individua i difetti dividendo il prodotto in base alle diverse qualità. Le albicocche vengono poi confezionate e portate a temperatura refrigerata per la conservazione prima della distribuzione".

"Per avere la qualità - conclude Brigliadori - il processo è complesso e coinvolge molti fattori, ovviamente, la qualità dei prodotti ortofrutticoli come le albicocche è strettamente legata anche al clima, e su questo, poco possiamo fare. Quest'anno abbiamo una produzione di albicocche sotto la norma, anche a causa delle basse temperature verificatesi durante la fase di pre-fioritura/fioritura. Il ritardo nella fioritura e le successive alte temperature hanno fatto si che i giorni intercorsi fra la fioritura e la raccolta siano stati mediamente inferiori alla norma, questo per alcune cultivar può essere un elemento di potenziali problematiche nella conservazione e nella successiva self-life del prodotto. In sostanza è consigliabile acquistare poco prodotto ma più spesso in modo da non doverlo conservare troppo a lungo".

 

Le albicocche Solarelli sono coltivate dai produttori soci di Apofruit nelle aree più idonee ad ottenere la massima qualità e sono commercializzate esclusivamente in Italia con grande successo. La richiesta di albicocche a marchio Solarelli è in continua crescita a dimostrazione che la scelta di puntare sulla qualità vera della frutta paga e fidelizza i consumatori negli anni.