venerdì 16 aprile 2021

Apofruit e Coop Sole lanciano un progetto di sviluppo sul kiwi giallo in Campania

Il kiwi giallo è sempre più apprezzato dai consumatori italiani ed europei. In Italia oggi si coltivano circa 3000 ettari di kiwi a polpa gialla Sun Gold®, con incrementi a doppia cifra negli ultimi due anni, con obiettivo di arrivare a 5200 Ha nel 2025. Una varietà con straordinarie caratteristiche nutrizionali e gustative ma anche eccezionali rese produttive nei territori vocati.

La produzione di Apofruit di Zespri®SunGold, si concentra, ad oggi, principalmente in Emilia Romagna, Veneto, Basilicata, Calabria e Lazio ma è stata individuata in Campania un’area di grande interesse per la produzione.

Il Direttore Generale di Apofruit Ernesto Fornari ne spiega le potenzialità e lo sviluppo strategico: “Abbiamo messo a punto un progetto di sviluppo del kiwi Zespri®SunGold in Campania insieme a Coop Sole che fa parte della nostra AOP Gruppo Vi.Va.. Si tratta di un progetto sinergico dove mettiamo insieme la nostra capacità commerciale, il potenziale produttivo dell’areale vergine campano, la competenza dei nostri tecnici e l’efficienza logistica insieme alla conoscenza del territorio grazie alla presenza del nostro partner Coop Sole. Per la prima volta si crea un sistema in sinergia tra OP socie volte a creare sviluppo e mercato.

Oggi – prosegue Fornari – produciamo come Apofruit 150.000 quintali di kiwi giallo che da qui al 2025 arriveranno ai 300.000 quintali. E cresceremo soprattutto con offerta di kiwi giallo biologico perché c’è una domanda molto elevata per questa tipologia di prodotto in tutta Europa e Apofruit, con Canova è leader della produzione italiana.

L’investimento in Campania – sottolinea Fornari – coinvolgerà anche il kiwi verde, sempre nell’ambito di varietà a club, ma oggi ci vogliamo concentrare soprattutto sul giallo che viene considerato il top dei prodotti frutticoli”.

 

Il progetto coinvolgerà un areale testato da appositi studi nella zona della Piana Campana dove oggi sono già presenti alcuni impianti di kiwi verde e 3 ettari di giallo con ottimi risultati.

Lo conferma Pietro Ciardiello, Direttore di Coop Sole, la cooperativa protagonista dell’investimento produttivo. “L’iniziativa è una grande opportunità per i produttori campani, perché abbiamo rilevato nei nostri impianti attuali di kiwi una risposta produttiva e qualitativa eccellente. Le condizioni climatiche, ambientali e pedologiche sono molto favorevoli e per questo vogliamo creare sviluppo soprattutto in ambito biologico. La produzione di kiwi giallo bio in un ambiente praticamente vergine offre risposte eccellenti e di grande competitività. Saranno coinvolte nel progetto 10 aziende nell’areale prescelto alcune a gestione biologica e alcune convenzionali”.

 

L’operazione avrà come punto di riferimento lo stabilimento Apofruit di Aprilia e dal punto di vista tecnico sarà coordinato dal perito agrario Fabio Marocchi. “Come dice qualcuno: il kiwi giallo Zespri®SunGold è una Ferrari in campo ma è fondamentale conoscere bene le condizioni ambientali, agronomiche e colturali per produrre frutti di alto valore, con caratteristiche eccezionali in termini qualitativi, con alta sostanza secca, aromi e alti valori nutraceutici, ottima pezzatura e di conseguenza ottime produttività per ettaro. Questo – conferma Marocchi – genera un’ottima redditività per i produttori. La gestione agronomica è molto raffinata, con procedure standardizzate e tempistiche ben precise e delimitate nel tempo per ottenere frutti di qualità “premium”. 

La tecnica produttiva messa a punto, dove la strategia nutrizionale delle piante è la base per l’autodifesa delle stesse, è orientata alla coltivazione biologica, grazie anche al potenziale del territorio dove il kiwi si sta adattando molto bene.

L’areale individuato da Coop Sole – conclude Fabio Marocchi – si adatta infatti perfettamente alla produzione biologica, che richiede terreni ricchi di sostanza organica, con buona struttura, e clima idoneo alla coltura. Anche la coltivazione convenzionale risponde bene, grazie alle caratteristiche ambientali che facilitano anche questo tipo di coltivazione. L’obiettivo per l’areale è di avere una produzione media minima di 300 quintali di kiwi premium per ettaro.

Grazie alla collaborazione con Coop Sole, l’assistenza tecnica ai soci e tutta la gestione logistica della raccolta sarà gestita al meglio.”

 

“Le OP Apofruit e Sole unite nella partecipazione alla AOP Gruppo Vi.Va. – dichiara Mario Tamanti direttore della suddetta AOP – testimoniano di come sia possibile creare valore e sviluppo nel “fare insieme” al fine di sviluppare le rispettive competenze, di ridurre i costi e di migliorare il posizionamento nel mercato dei prodotti dei soci. 

Il progetto “kiwi giallo” è estremamente interessante anche a livello organizzativo e interpreta dal punto di vista geografico un ideale piano di sviluppo multi-territorio che si può estendere ad altre realtà, prodotti e territori.

Con questo progetto siamo anticipatori delle proposte della futura nuova normativa OCM che prevede una premialità per le AOP in grado di svolgere, oltre alla gestione comune dei programmi operativi concrete attività di programmazione, concentrazione e commercializzazione dell’offerta e di prevenzione e gestione delle crisi di mercato.

In sintesi si tratta di un processo organizzativo nuovo che può operare con diversi livelli di sinergia quali ad esempio: adesione degli agricoltori a OP diverse per prodotti diversi in funzione dei livelli di specializzazione di ciascuna OP, utilizzo comune nei territori degli stabilimenti di lavorazione e della catena logistica per creare economie di scala, assistenza tecnica per prodotto/area comune, piani di commercializzazione condivisi anche tramite le filiali di riferimento del Gruppo, sviluppo di novità vegetali e di processi sostenibili basati sull’economia circolare, realizzazione di progetti promozionali condivisi come il Progetto europeo FRUVENH in corso di svolgimento dall’AOP.

Il tutto – conclude Tamanti – con la parola d’ordine di utilizzare al meglio i fondi europei messi a disposizione per il settore ortofrutticolo che fornisce un contributo di particolare rilievo all'economia agricola nazionale e alla stabilità socioeconomica dei territori rurali”.