giovedì 9 maggio 2019

Nasce il progetto “Frutta secca Made in Italy”

La nuova campagna pubblicitaria Solarelli, pensata per potenziare la brand awareness, debutterà il 21 aprile e svilupperà oltre 66.000.000 di contatti utili. Il media plan, realizzato dal centro media Wavemaker, prevede inizialmente due settimane di campagna TV sulle principali emittenti nazionali: Rai, Mediaset, LA7. Proseguirà poi, tra maggio e novembre, sulle emittenti radio nazionali, sui canali di informazione stampa e web e sull’out of home (treni, autobus, metropolitane, stazioni). Il nuovo spot tv di 20 secondi, ideato dall’agenzia Casali&Associati e realizzato da Bedeschi Film e Domino Digital con la tecnica dell’animazione 3D, s’incentra sul claim “Bella la vita” e, oltre a trasmettere una forte valenza salutistica, comunica la ricerca del piacere attraverso il gusto. 
 “Abbiamo immaginato l’Italia - commenta Gianluca Casadio, Responsabile Marketing di Apofruit Italia - come un grande centro benessere termale dove i soci produttori di Apofruit e delle aziende partner riempiono di attenzioni i prodotti a marchio Solarelli prendendosene cura con passione e competenza, e di conseguenza ‘coccolano’ i consumatori del nostro brand che si concedono il piacere di mangiare frutta e verdura di alta qualità. Non solo salute e benessere, dunque, accezione ormai unanimemente adottata, ma piacere e gusto che derivano da una scelta edonistica che fa bella la vita. Le tendenze attuali dimostrano che il consumo di frutta non sia più relegato al fine pasto ma in qualunque altro momento della giornata, per il piacere di uno snack sano e gustoso”. 
La nuova campagna pubblicitaria parte in un contesto di crescita: nei primi mesi del 2019, infatti, il volume dei prodotti commercializzati a marchio Solarelli sul mercato italiano è aumentato del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 
E, a ribadire il forte legame dei Solarelli con il territorio, un nuovo prodotto è entrato recentemente nella gamma di frutta e verdura di qualità di Apofruit, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp.

Apofruit Italia e Besana Group, leader europea nella commercializzazione della frutta secca, hanno stretto il primo accordo italiano per la produzione della “Frutta secca Made in Italy”. 

I due gruppi sono partner storici - ambedue già ampiamente presenti nel proprio settore - e hanno raccolto le esigenze dei produttori italiani della frutta secca mai così frammentati e desiderosi di rendere più produttive le loro coltivazioni. 

“Gran parte della frutta secca presente sui mercati italiani è di importazione e questo progetto, dunque, rappresenta un’opportunità per la produzione italiana - evidenzia Ilenio Bastoni, Direttore Generale di Apofruit - e c’è inoltre la necessità di essere accanto ai produttori italiani con una proposta che serva loro da incentivo e accompagni il prodotto sui mercati nazionale ed esteri”.   

Il progetto coinvolge le quattro principali referenze della frutta secca italiana, quindi mandorle, nocciole, noci e pistacchi. Le principali aree geografiche interessate sono Emilia Romagna, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Si inizia con 2.000 ettari totali, ma l’obiettivo è quello di arrivare a 2.000 ettari a mandorlo, 1.000 a nocciolo, 500 a noci. 

I termini dell’accordo prevedono che l’export sia affidato a Besana, azienda dalla comprovata esperienza in questo settore, mentre Apofruit terrà le fila della vendita sul mercato nazionale. La commercializzazione partirà dai mercati generali e dai canali specializzati del biologico, poi, una volta ottenuta la massa critica sufficiente, il prodotto sarà disponibile anche per il canale della Gdo. Sarà sui banchi di vendita contraddistinto dai marchi di valorizzazione dei due Gruppi, ossia Solarelli, Besana e Almaverde Bio.

Besana, oltreché la struttura per l’export porta nel progetto la conoscenza agronomica del mondo della frutta secca, sperimentata in ampi progetti di produzione in numerosi Paesi del mondo (Kazakistan, Uzbekistan, Ucraina, Romania, Croazia, Grecia) e le competenze per la progettazione di nuovi campi che possono essere messe a frutto anche in Italia. 

“C’è la possibilità - spiega Riccardo Calcagni, Amministratore Delegato di Besana - di convertire produzioni non più così remunerative per i coltivatori in piante da frutto dalla redditività che si prolunga fino a 35 anni”.

La “Frutta secca Made in Italy” sarà accuratamente orientata verso varietà specifiche, qualità, tracciabilità totale e sostenibilità ambientale.  “Attualmente - aggiunge Riccardo Calcagni - abbiamo in Italia una buona produzione di nocciole, un po’ meno di noci mentre la produzione di mandorle si è ridotta notevolmente rispetto agli anni ’50. Una situazione determinata dalla micro dimensione delle aziende, con produttori poco organizzati e senza supporti tecnici e tecnologici moderni. A ciò si aggiunge la mancanza del rinnovamento varietale. Il nostro progetto invece prevede tecnologia ad altissima innovazione e alta tecnologia agricola”. 

“In alcuni territori dove opera Apofruit - conclude Ilenio Bastoni - si è già intrapreso un percorso di sviluppo produttivo su questo comparto. E’ in un contesto come questo che è fondamentale il ruolo delle Organizzazioni di Produttori che devono essere capaci di cogliere le opportunità offerte dal mercato per differenziare le produzioni con l’obiettivo di creare redditività per le aziende agricole”.


Gruppo Besana

La storia di Besana affonda le sue radici nel 1921 e ha visto alla guida sempre la medesima famiglia. Al fondatore Emilio sono seguiti il fratello Vincenzo e il nipote Giuseppe, fino ad arrivare alla quarta generazione di oggi, che a fianco di Pino vede i figli Riccardo e Vittoria. Oggi Besana, il cui headquarter è da sempre a San Gennaro Vesuviano (NA), opera in cinque continenti, importando materia prima da 30 paesi e lavorando 42.000 tonnellate di frutta secca, frutta essiccata e semi. Il Gruppo è tra i soci fondatori di AlmaverdeBio, il primo marchio del biologico in Italia. Nel 2017 il fatturato di Besana ha toccato di 190 milioni di euro, in crescita del 15 % sugli anni precedenti.


Apofruit Italia 

Sulla scena internazionale da oltre 50 anni, Apofruit Italia è una grande cooperativa ortofrutticola che opera su tutto il territorio nazionale con 12 stabilimenti di lavorazione, 15 strutture per il ritiro e lo stoccaggio e migliaia di soci produttori. Con un fatturato che ha superato i 320 milioni di euro nel 2017, Apofruit è una realtà in costante crescita, con la mission di acquisire la massima specializzazione sui principali prodotti ortofrutticoli italiani. Apofruit opera anche nel settore biologico attraverso la società specializzata Canova, licenziataria del marchio Almaverde Bio per frutta e verdura fresca. La cooperativa è inoltre proprietaria del marchio Solarelli, una gamma estesa di Alta Qualità per valorizzare una scelta di frutta e verdura coltivata esclusivamente in Italia, nelle aree più vocate per specie e stagionalità.