giovedì 19 luglio 2018

Kiwi in Calabria, i progetti di Apofruit

Parte dai successi ottenuti nell’ultimo anno su questo territorio l’incontro pubblico previsto per venerdì 20 luglio alle ore 17 nella Biblioteca Comunale “Vincenzo De Cristo” di piazza Calvario a Cittanova (RC).  

Al centro del summit, organizzato da Apofruit Italia, ci saranno le nuove strategie di sviluppo e gli ambiziosi obiettivi che la cooperativa ha elaborato per il kiwi, prodotto d’eccellenza che ha trovato in questo territorio ottime condizioni pedoclimatiche, grandi professionalità e competenze.

 L’incontro sarà moderato da Mirco Zanotti, presidente di Apofruit Italia che oltre a presentare i dati del Gruppo illustrerà gli strumenti che la cooperativa mette a disposizione dei propri soci produttori; è previsto inoltre l’intervento del direttore generale del Gruppo Apofruit  Ilenio Bastoni che si focalizzerà sulle nuove strategie per il kiwi del territorio; seguirà poi la relazione dal tecnico di Apofruit Italia Fabio Marocchi che si concentrerà sulle tecniche agronomiche per il miglioramento qualitativo del prodotto e il contenimento degli effetti del batterio Psa. Concluderà l’iniziativa il presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio. “In questi anni - commenta il presidente di Apofruit Mirco Zanotti - abbiamo avuto un significativo sostegno da parte delle istituzioni che hanno contribuito all’aggregazione dei produttori intorno a progetti specifici come quello della produzione di kiwi, una coltivazione che rappresenta una fonte di reddito importante per i coltivatori”.   

“La produzione del kiwi di Apofruit in questo territorio - informa il direttore generale del Gruppo Apofruit Ilenio Bastoni – rappresenta, con oltre 30.000 q.li, il 15 per cento della nostra intera produzione, inoltre – continua Bastoni - occorre sottolineare che il kiwi qui coltivato è per il 50% biologico”.  L’incontro di venerdì ha anche lo scopo di illustrare le linee strategiche su questa coltura, dall’innovazione varietale alle tecniche agronomiche per ottimizzare quantità e rese produttive.

“Tra i progetti che presenteremo –conclude Bastoni – ci saranno anche quello dedicato ai piccoli frutti e quello all’innovazione varietale applicata agli agrumi, scelta strategica che punta non solo allo sviluppo delle quantità ma ad una qualificazione delle produzioni”.

Sono già molti attualmente i produttori calabresi che storicamente fanno capo alla cooperativa e sono stati una quindicina i nuovi soci entrati in Apofruit nell’ultimo anno, ma esiste ancora una certa frammentazione fra i coltivatori che rende meno incisivo un territorio che, invece, dimostra grandi margini di sviluppo.