L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa cesenate Apofruit Italia, ha approfondito in cinque tappe la produzione di kiwi, pesche e susine, pero, kaki e melo
Pievesestina di Cesena, 14 febbraio 2025. L’Emilia Romagna si conferma tra le regioni principali nella produzione ortofrutticola. Lo testimoniano le cinque “Giornate di campo” che, nei giorni scorsi, la cooperativa Apofruit, con 2.700 soci in tutta Italia, ha organizzato per approfondire aspetti tecnici su alcune delle maggiori varietà ortofrutticole, commercializzate nei circuiti della Grande distribuzione italiana ed estera.
Nello specifico, oltre 300 persone complessivamente, tra agricoltori del territorio e soci della cooperativa, hanno preso parte all’iniziativa, prima a Forlì, dove alcune delle aziende migliori specializzate nella produzione di kiwi (Hayward e Sungold G3), pero (Fred® e altre varietà) e melo (Pink Lady®, Candine® e Joya® i prodotti di punta) sono state selezionate come rappresentative per le sedi dell’evento, poi a Ravenna per la giornata pesco-nettarino e susino, e infine a Ronta, nel Cesenate, dove si è svolta la tappa a tema kako.
“Il filo diretto con i produttori – commenta Massimiliano Laghi, Direttore tecnico di Apofruit Italia – continua ad essere uno dei pilastri della nostra cooperativa Apofruit. Sul territorio romagnolo, le “Giornate di campo” sono state organizzate per approfondire diversi temi di stretta attualità. Oltre alla innovazione varietale, abbiamo infatti approfondito aspetti legati alla potatura (con incluse prove pratiche), alla fertilizzazione, alla difesa e alle nuove tecniche agronomiche. Inoltre, tecnici e produttori hanno anche avuto modo di confrontarsi sul tema dei costi di produzione e di tutto ciò che può essere fatto per ridurli, massimizzando al contempo la produzione lorda vendibile. L’evento è stato particolarmente apprezzato dai produttori e Apofruit si sta muovendo per organizzare e promuovere altri eventi simili su tutti i territori che contano e raggruppano produttori della cooperativa”.
Il tecnico Apofruit Filippo Travisani, che ha seguito tutte le cinque tappe, ha aggiunto: “Durante lo svolgimento delle giornate tecniche non sono mancati confronti, scambio di idee e opinioni, non solo tra produttori di zone diverse ma anche tra i tecnici che, presenti in gran numero, hanno portato pareri professionali e scambio di esperienze in campo, il tutto documentato anche sulle pagine social della nostra cooperativa”.